| Posada |
| Circa 10 km. a sud di Budoni si trova
Posada, sorta sulle rovine del sito romano di Feronia,
e dominata dai resti del castello della Fava, eretto
nel sec. XII quando il paese era capoluogo della
Curatoria di Montalbo nel Giudicato di Gallura;
di esso rimangono oggi solo una grande torre e una
parte del mastio. Lungo la costa si apre la grande
spiaggia di Funtana - Orvili che, estesa per vari
km., appare selvaggia e solitaria. Nell'entroterra,
a circa 13 km. dal paese, si trova il lago di Posada,
un ampio bacino artificiale creato dallo sbarramento
dell'omonimo fiume, all'altezza della stretta di
Maccheronis, immerso in un ameno paesaggio montano. |
| Orosei |
| A circa 50 km. da Budoni, Orosei è
capoluogo storico della Baronìa, sorta sul sito
romano di Fanum Carisi. Il bel centro storico conserva
il santuario di Sant'Antonio Abate (XIV-XV sec.)
affiancato dall'omonima torre romanico-pisana, la
parrocchiale di S. Giacomo Maggiore ('600 - '700),
Santa Croce (sec. XVII), la chiesa del Rosario (sec.
XVII) e la chiesa delle Anime (XVIII sec.) culminante
con cupola maiolicata. Lungo la riva sinistra del
fiume Cedrino si è la piccola chiesa di S. Maria
a Mare (XIII sec.) presso la quale ogni anno (30
maggio) si svolge una delle più belle feste mariane
della provincia. A nord est di Orosei, è uno dei
più importanti santuari di Sardegna, quello della
Madonna del Rimedio, ricostruito a fine Ottocento
su precedente edificio seicentesco, circondato da
cumbessìas (antichi luoghi d'accoglienza). Verso
l'abitato di Galtelli, si giunge alle rovine del
castello di Pontes, dell'XI secolo. A Galtelli,
si visitano la parrocchiale del Santissimo Crocifisso
e il grazioso centro con case imbiancate a calce
arricchite da loggette e patii, e il Museo Etnografico.
A sud di Orosei si estendono le spiagge della Marina
di Orosei - Osalla, con alle spalle gli stagni del
Cedrino. A circa 11 km., in direzione di Siniscola,
una deviazione porta al tratto costiero di Cala
Liberotto-Cala Ginepro, arrivando fino a Bidderosa,
Berchida e Capo Comino, il punto più orientale della
Sardegna. |
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| Siniscola |
| Grosso centro agricolo posto sul margine
interno di una piccola pianura costiera, ai piedi
del Monte Albo, montagna alta poco
più di 1.000, mèta imperdibile per chi vuole conoscere
l'entroterra pastorale della Sardegna, con affascinanti
paesaggi e distese di pietraie dall'aspetto lunare.
Con una cresta frastagliata, lunga circa 20 km.,
la montagna prende il nome dal colore bianco della
roccia calcarea che la caratterizza e che si stacca
dal giallo dell'altopiano da cui emerge; ci si arriva
percorrendo la provinciale per Lodè e deviando per
Lula, attraversando un paesaggio ricoperto di foreste
di lecci e distese di acero. Nel centro di Siniscola
si visita la parrocchiale di S. Giovanni Battista,
del XVIII-XIX sec., che custodisce all'interno una
lapide con incise le impronte dei piedi e una misura
d'altezza attribuite a Gesù. L'aspetto balneare
del paese interessa le vicine e affascinanti localitÃ
turistiche di S. Lucia, antico borgo di pescatori
con folta pineta, e La Caletta,
dove una torre seicentesca domina il porticciolo
turistico e commerciale. Da La Caletta si estendono
verso sud bellissime spiagge fino ad arrivare al
tratto Capo Comino-S'Ena 'e Sa Chitta,
con una spiaggia da sogno ai margini della quale
si stendono candide dune. Poco più a sud, un'altra
spiaggia bellissima, forse la più bella della zona:
spiaggia Berchida, cui fanno compagnia
gli immediati arenili di Pedra Marchesa
e Bidderosa. Nei dintorni a circa 23 km.
da Siniscola e 7 da Lodè, si trova il santuario
campestre dell'Annunziata, del XVIII sec., noto
anche come s'Annossata; circondato da tradizionali
cumbessias, conserva all'interno numerosi ex voto,
vantando una festa che cade nella terza decade di
maggio. |
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